Nazzarena Luchetti
Era destinata a trovarTi. Era destinata a diventare quella che Tu volevi. Tutto ha avuto inizio dal nome.
Nazzarena Luchetti è nata a Corridonia nel 1968. Vive tra Pollenza e Porto Recanati, nelle Marche.
Laureata in filosofia e un dottorato di ricerca in green economy, è laureanda in Scienze Religiose presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma.
alidivine.it
La Scelta del Nome
“La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione della verità.
E’ Dio ad aver posto nel cuore dell’uomo il desiderio di conoscere la verità e, in definitiva di conoscere Lui perché, conoscendolo ed amandolo, possa giungere anche alla piena verità su se stesso” (inizio enciclica Veritatis Splendor, San Giovanni Paolo II).
Nella Bibbia ci sono due uccelli che hanno il maggior numero di riferimenti, l’aquila e la colomba.
L’aquila è sinonimo di potenza e contemplazione perché riesce a guardare più in alto e fissare il sole e dunque vedere oltre la superficie.
San Giovanni evangelista, grande teologo, riuscì a cogliere la profondità della parola divina e per questo l’aquila è diventata il suo simbolo. La colomba è intesa come fede, come Spirito che è Via e Vita. Ma la colomba è anche metafora della ragione, come sosteneva Kant.
Il grande filosofo ha spiegato magistralmente nella Critica come la colomba, per volare più in alto, vorrebbe che non ci fosse l’aria, ma quell’aria che le fa resistenza è anche ciò che la sostiene.
Così la nostra ragione non può arrivare a conoscere i fenomeni metafisici e Dio che rimane inscrutabile.
Ma è la ragione che deve sostenere la nostra fede che, altrimenti, cadrebbe nella superstizione. E, dunque, l’invito è quello di volare come l’aquila affinchè la nostra ricerca ci innalzi alla Verità più alta e avere le ali di una colomba perché la verità si accoglie con cuore candido e semplice.
“Credo per capire. E comprendo per credere”.
